sabato 30 maggio 2009

Seppia con i piselli: alternate take


La seppia con i piselli è uno di quei piatti amati da coloro che generalmente non mangiano o non cucinano il pesce. Purtroppo ci si ritrova spesso con una seppia dura e cartilaginea da una parte e dei piselli dall'altra in veste di intrusi. Poiché a primavera si trovano in commercio i piselli freschi e le seppie freschissime come non mai, ho pensato di realizzare questa semplice versione alternativa per fare in modo che i sapori già buoni in partenza si amalgamassero per gustare realmente seppie e piselli ad ogni forchettata.
Ho sbucciato quindi i piselli, circa due etti di prodotto pulito vanno bene per due persone, e li ho fatti bollire con una mezza cipolla bianca di quelle schiacciate.
Intanto ho pulito e spellato due belle seppie fresche ( ma per le quantità dipende dalla vostra fame),ne ho ricavato delle falde che ho tagliate a striscioline larghe un centimetro.
A freddo ho messo in una padella della cipolla finemente tritata, le striscioline di seppia e i ciuffi di tentacoli, sale, passata di pomodoro (2-3 cucchiai), ho coperto a filo di acqua ed aggiunto un cucchiaio di olio extra vergine).
La seppia così assemblata va cotta a fuoco medio per 20 minuti con il coperchio. Poi si scoperchia, si aggiunge una punta di triplo concentrato di pomodoro e si fa cuocere per altri 5 minuti.
Intanto ho inserito in un recipiente i piselli lessati, la cipolla, un mezzo pizzico di zucchero di canna, sale fino, olio extra vergine e l'ho frullato con il minipimer ottenendo una crema di piselli. Se la grana della crema vi semnra troppo grossa aggiungete acqua di cottura a piacere.
Infine disponete la crema a specchio sul piatto di portata e adagiatevi al centro la seppia in umido. Volendo la seppia può essere preparata anche in bianco, con la stessa procedura.

3 commenti:

  1. come già ho avuto modo di dirti il piatto andrebbe cambiato di nome in: seppia al sugo su piselli. mi sembra più corretto. Nomina sunt consequentia rerum

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  2. In cucina la somma degli ingredienti non fa il totale, ma il totale è "altro" dalla somma. E' una gestalt.

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  3. poichè il piatto si chiama "alternate take" vuol dire che la versione è la mia. ho in programma anche: pasta e ceci al cioccolato amaro, lasagna alla marmellata di zenzero ecc.
    anyway, quando abbbiamo studiato insieme Rizoma tanti anni fa (ti ricordi?), abbiamo visto che la radice è una ma da questa si dièarte l'infinito delle possibilità. la cosiddetta chance ecc.

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