lunedì 17 settembre 2012
Frittura fatale: un ritorno
Ingredienti per 4 persone possibilmente afflitte da disturbi bipolari:
- 300 gr. di farina di grano tenero
- acqua minerale gassata q.b.
- 1 confezione da 20 compresse di un ansiolitico a piacere
- 1 confezione da 20 compresse di anfetamine
- sale e pepe
- 1 litro di olio di arachidi
Questa ricetta, tipicamente estiva, può costituire il pasto unico e definitivo per quelle innumerevoli persone che nella stagione calda non riescono a gestire l’alimentazione e tantomeno i disturbi della propria personalità.
La ricetta è molto semplice, l’unico elemento di difficoltà tecnica riguarda la frittura che deve essere effettuata in olio profondo ed alla giusta temperatura (180°).
Bisogna quindi munirsi di una pentola alta e di un termometro da cucina, nonché di carta paglia per assorbire l’unto in eccesso.
Innanzitutto si prepara la pastella in una ciotola in cui va prima versata la farina setacciata e poi si aggiunge l’acqua ghiacciata rimescolando con un cucchiaio di legno. La pastella deve risultare fluida e collosa. Si aggiungono quindi le 40 compresse e si amalgamano per bene al composto.
Quando l’olio sarà giunto alla temperatura giusta di 180° aiutandosi con un cucchiaio bagnato si prelevano delle giuste quantità di pastella “dopata” e si versano nell’olio creando le cosiddette frittelle. Appena queste sono dorate da entrambe i lati e ben gonfie si scolano su carta paglia e si salano. Le frittelle vanno servite subito, accompagnate da un vino bianco freddo e frizzante per pulire il palato.
Poiché ciascuna frittella potrà contenere al suo interno anfetamine o ansiolitici o un mix di entrambi (frittella speedball) in maniera del tutto casuale, queste provocheranno nei soggetti presenti alla degustazione delle originali reazioni che renderanno piacevole e trasgressiva la serata. Ad esempio se un soggetto è giunto al party già depresso (di questi tempi è cosa abbastanza comune) ed ingoia una frittella ripiena di ansiolitici, potrebbe precipitare in un abisso buio e senza fondo (la cosiddetta vita). Parimenti se un soggetto ipereccitato degusta una frittella all’anfetamina potrà diventare il centro dell’attenzione della simpatica serata fra amici.
Poiché i ripieni obbediscono alla logica del caso, è abbastanza frequente che le frittelle contengano psicofarmaci di natura diversa e opposta. In tal caso la festa si prospetta davvero eccitante (per l’osservatore distaccato). Si consiglia la presenza di un’ambulanza e, al momento di diramare gli inviti, accertarsi che fra gli invitati ci sia almeno un medico, la cui presenza comunque eleverà il livello sociale del party.
Buon appetito.
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